Cyberpunk 2077: Arrivata su smartphone un’app mobile, ma si tratta di una truffa. Non scaricatela!

cyberpunk 2077

In queste ore sugli store Android è iniziata a circolare un’app mobile dedicata a Cyberpunk 2077. A prima vista si tratta di quella che sembra essere una app ufficiale del gioco sviluppata da CD Projekt RED, ma non è propriamente così.

Banner Telegram Gametimers 2

L’applicazione cerca di imitare in tutto e per tutto il gioco originale, promettendo di offrire un’esperienza mobile che permetterebbe di “giocare le mappe multiplayer più iconiche” del totolo. E già questa frase dovrebbe mettere sul chi va là l’utente, visto che a differenza di un classico FPS in Cyberpunk 2077 non ci sono mappe di gioco multiplayer.

Infatti si tratta di una vera e propria truffa a cui Google difficilmente può porre rimedio. Infatti l’app non si trova sullo store ufficiale, ma circola su degli store dai quali scaricare software piratato o su siti che fingono di essere Store.

Banner-canale-Telegram-Gametime-Offerte-Tech

Ma l’app in questione non è altro che un “ransomware“. Ovvero un programma che una volta lanciato mette letteralmente ‘sotto sequestro‘ tutti i vostri dati.

Ma come funzionano questi software malevoli? Chi malauguratamente dovesse trovarsi a lanciare questo tipo di software, non nota nell’immediato alcun tipo di problema al proprio sistema (che si tratti di PC o di uno smartphone). Questo fino al primo riavvio, o in casi più particolari fino a una data particolare decisa dall’hacker che l’ha creato.

Una volta riavviato il sistema, una schermata vi informerà che tutti i vostri dati sono stati criptati e messi sotto sequestro chiedendo un riscatto per ottenere la chiave di sblocco. In genere il riscatto va pagato in Bitcoin o un’altra criptovaluta non tracciabile, altrimenti tutti i dati andranno irrimediabilmente persi nel migliore dei casi o addirittura trafugati nel peggiore dei casi.

L’unico consiglio che possiamo darvi è quello di NON SCARICARE per alcuna ragione software che non provengono dallo store ufficiale del vostro smartphone, o di non utilizzare software pirata su PC.

Non si tratta dell’unico caso di questo genere, anzi è qualcosa che accade piuttosto spesso. Giusto pochi giorni fa vi segnalavamo una finta app per ottenere il Cashback di Natale dello Stato italiano. In quel caso fortunatamente non si trattava di un software malevolo, ma di un software a pagamento inutile che non faceva altro che calcolare il 10% del valore di un bene.

Fonte: DSOG