Detroit Become Human: una storia interattiva da 2000 pagine di copione

Quantic Dream

Detroit: Become Human, per chi non lo ricordasse, è il nuovo titolo dai creatori di e Beyond: Due .

Fino a oggi, i ragazzi di Quantic Dreams si sono sempre contraddistinti per i loro giochi fortemente basati su narrazione e, ovviamente, un’infinità di scelte ramificate.

Detroit non solo non cambierà questa “moda”, ma la evolverà così tanto da sfiorare quasi l’esagerazione. David Cage, designer e boss del team, ci parla addirittura di un progetto da più di 2000 pagine di copione.

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Differentemente dai suoi predecessori spirituali, Detroit non sembra voler fare sconti a nessuno, quando si tratta di scelte sbagliate. Alcuni personaggi principali, ad esempio, potrebbero morire fin dalla primissima scena, se non si agisce con accortezza.

“Ho appena finito il copione di Detroit. Mi ci sono voluti quasi due anni, e ho lavorato sei giorni a settimana”, ha infatti spiegato Cage.

“Probabilmente, è almeno 20 volte più complesso di qualunque cosa abbia mai scritto in passato. Davvero una bella sfida, per me. Detroit è così grande che ho dovuto chiedere aiuto ad altri sviluppatori, perché potessi scovare i buchi di trama”.

Detroit narra della guerra civile tra umani e robot, prima loro schiavi e ora intenzionati a ribaltare il loro dominio. Il gioco, vi ricordiamo, non ha ancora una data d’uscita ma, essendo stato annunciato ormai da tempo, non è impossibile che possa arrivare nei negozi già nel 2018.

Alla conferenza E3, in ogni caso, si è mostrato con un nuovo, spettacolare trailer, questa volta incentrato sul personaggio ribelle di Marcus.

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