Netflix risponde all’acquisizione di Activision Blizzard e anticipa un servizio per il gaming competitivo

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Con il recente acquisto di Activision Blizzard da parte di Microsoft, Netflix festeggia e dichiara l’acquisizione come una “vittoria degli abbonamenti” e anticipa un servizio best-in-class per affrontare il Gamepass.

“È stato emozionante vedere questa acquisizione così importante”, ha detto Greg Peters, COO e chief product officer di Netflix, durante l’ultimo briefing sui guadagni della società. “E penso che, in un certo senso, sia una conferma della tesi che abbiamo intorno all’abbonamento, ovvero come un ottimo modello per collegare i consumatori di tutto il mondo con i giochi e le esperienze di gioco”.

Non è un segreto che Netflix stesse già da tempo cercando d’introdursi a capofitto nel mercato del , e già adesso è presente con alcuni titoli mobile basati sulle serie più famose della piattaforma.
La novità è però stata riferita solo di recente, con un’apertura all’acquisto di alcune IP famose e una dichiarazione di Peters, che dice: “Penso che vedrete la conferma di questo nel corso dell’anno a venire“.

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Netflix ha detto che i fan possono aspettarsi che l’azienda rilasci più giochi casual e “core” nel corso del 2022, mentre la società costruisce un portafoglio di giochi che gli abbonati amano di più.

Per ora Netflix si dice più attratta dalla creazione di esperienze interattive, più che di giochi veri e propri, ma la cosa potrebbe cambiare in futuro.

Reed Hastings, il fondatore di Netflix, ha detto in chiamata che l’azienda sta ancora sperimentando con l’universo videoludico. Stiamo ancora cercando di capire quali siano i passi giusti da fare, e lo dobbiamo fare principalmente per compiacere i nostri utenti e per offrire loro il meglio assoluto nella categoria“.

Insomma, una sorta di dichiarazione di guerra a Gamepass e a un futuro PlayStation Spartacus, e speriamo di vederne presto i frutti, anche nel corso di questo 2022.
Ricordiamo che per ora il servizio di PlayStation è ancora avvolto nel dubbio, ma qualcosa si sta forse muovendo.

Fonte: GameSpot