No Man’s Sky ha danneggiato tutti i simulatori spaziali secondo Novaquark

dual universe

Per chi non la conoscesse, la piccola Novaquark è una software house indie di belle speranze che è da poco riuscita a raccogliere i fondi necessari per lo sviluppo del suo progetto sandbox sci-fi, Dual Universe, simulatore spaziale che secondo i suoi sviluppatori sarebbe stato danneggiato da Hello Games e No Man’s Sky

In occasione di una recente intervista, lo sviluppatore del team Novaquark, Jean-Christophe Baillie, ha spiegato come i tanti problemi sorti con No Man’s Sky siano riusciti probabilmente a danneggiare il mercato di questo particolare settore videoludico, facendo perdere credibilità a tutte quelle software house che erano impegnate nello sviluppo di progetti “simili”.

No Man’s Sky ci ha fatto male, molto chiaramente. Questa è un’era post-No Man’s Sky. La gente non può più fare la stessa cosa. C’è un enorme quantitativo di sfiducia nella community“, ha dichiarato senza farsi remore Baille, sconfortato dal fatto che il suo Dual Universe sia effettivamente riuscito a raccogliere abbastanza fondi per il momento, ma anche conscio del fatto che gli utenti ancora fiduciosi nel progetto sono decisamente troppo pochi per continuare a supportarlo in futuro.

Sean Murray a questo punto dovrebbe farsi un piccolo esame di coscienza e analizzare tutto quello che la sua Hello Games ha creato intorno a No Man’s Sky per promuovere forzatamente le sue fantomatiche qualità: ne è davvero valsa la pena?

Fonte: itechpost

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