Ratchet and Clank Rift Apart, sviluppo senza straordinari o crunch: “Lavorare senza soffrire è possibile”

ratchet-and-clank-rift-apart-ps5-announcement-sony-insomniac

L’industria moderna sarà anche una terribile amante ma, come ha appena dimostrato Insomniac Games, è possibilissimo tirare fuori un prodotto tripla A di tutto rispetto e, semplicemente, non finire invischiati in nessun giro di sfruttamento o di orari non pagati. Rift Apart può ora vantare di essere arrivato sul mercato senza versare una singola goccia di sudore extra da parte degli sviluppatori.

La questione crunch è delicatissima: lavorare fino a distruggersi è una realtà da cui molte produzioni non riescono a sfuggire, se vogliono ritrovarsi sul mercato col tempismo giusto e con profitti grondanti. Qualche sviluppatore lo attacca, sostenendo che un ambiente iper-lavorativo finisce per bruciare i singoli sviluppatori; qualcun altro, invece, lo vede come il male necessario perché questa industria possa continuare a esistere.

Nel passare degli anni, sono state innumerevoli le case – anche rinomate – ad aver veicolato l’idea che, sì, anche tra le loro fila ci possa essere stato del crunch nella fase finale dello sviluppo. Neanche nomi grossi del calibro di Naughty Dog, Rockstar o si sono salvati da queste accuse. Un barlume di speranza, però, arriva da Insomniac Games. Software house che, stando ai suoi stessi dipendenti, è riuscita a portare Rift Apart su PlayStation 5 senza una sola ora extra di straordinari.

Banner-canale-Telegram-Gametime-Offerte-Tech

Rift Apart siede ora con una media voti di 89, Non posso parlare a nome di tutti, ma vi assicuro che non mi sono lanciato neanche in un’ora di crunch“, ha raccontato su Twitter il game designer Grant Parker. “40 ore settimanali, sempre. Lavorare su un gioco grandioso è possibile, anche senza soffrire“.

Quelle poche notti in più non mi son sembrate neanche lavoro, considerato quanto mi sono divertito a lavorarci su“.

Non ho praticato crunch neanche una volta, in tutto lo sviluppo del gioco“, aggiunge Lindsay Thompson, animatore. “Un paio di notti in più per ritoccare qualcosa, ma niente crunch. È possibile. Un team riposato ha la creatività alle stelle“.

Nonostante gli sviluppatori in particolare abbiano sottolineato come non conoscano le casistiche di ogni membro del team, hanno anche sottolineato come la dirigenza di Insomniac Games abbia sempre attivamente evitato queste pratiche. Il traguardo di Insomniac è subito rimbombato per l’intero internet, con studi di altri sviluppatori che si sono congratulati con l’onestà e l’amore che lo studio PlayStation ha per i propri dipendenti.

Vi ricordiamo come Rift Apart arriverà su PlayStation 5 il prossimo 10 giugno. Noi l’abbiamo già giocato e recensito, e questa è la nostra recensione di Ratchet and Clank Rift Apart.

Fonte: Gamesradar