Ratchet and Clank Rift Apart su PS5 è pura next-gen, nell’analisi di Digital Foundry!

Ratchet and Clank Rift Apart PlayStation 5 Analysis Digital Foundry

Ratchet and Clank Rift Apart è ormai prossimo all’uscita e finalmente sono uscite le prime recensioni del gioco, tra cui la nostra che vi invitiamo a leggere. Digital Foundry, come al solito, ha deciso di analizzare scrupolosamente il comparto tecnico del titolo next-gen di Insomniac Games, rimanendone piacevolmente colpita per quel che riguarda i caricamenti dell’SSD, il dettaglio grafico e l’uso del Ray Tracing.

In questo titolo, esclusivamente concepito per PlayStation 5, si notano a dovere i benefici dovuti dal portentoso SSD delle console next-gen, ancor di più che in Marvel’s Spider-Man Miles Morales. Ciò significa che potremo passare in diversi scenari della mappa in maniera istantanea, e potremo addirittura vedere attraverso i portali zone della mappa distantissime caricate in tempo reale, senza compromessi grafici.

I caricamenti si possono apprezzare anche nella transizione da un pianeta all’altro, permettendo a Insomniac di inserire anche eventi e filmati dedicati. L’SSD di PS5 permetterà anche la presenza di un livello di cui non faremo spoiler ma che presenta, al suo interno, più di un’ispirazione al mai troppo elogiato 2, di Respawn Entertainment.

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L’attenzione si è poi spostata sui personaggi. A colpire è senza dubbio la resa della pelliccia dei Lombax, capace di vantare un dettaglio senza precedenti, con ogni pelo perfettamente distinguibile dall’altro; la pelliccia colpisce anche sotto la pioggia, bagnandosi in maniera realistica. Ottima anche la modellazione, con Ratchet e River che riescono a raggiungere la bellezza di 250.000 triangoli.

I personaggi sono ricchi di dettagli e vantano una perfetta resa di materiali, il tutto impreziosito poi dal Ray Tracing in tempo reale. Il Ray Tracing è presente sulle superfici metalliche delle tute dei due Lombax, su Clank e anche sugli occhi, i quali colpiscono per il livello di dettaglio.

Il film, a confronto, appare addirittura inferiore in diversi aspetti. In ogni caso, tale cura per i dettagli non è stata dedicata solo ai due Lombax ma anche ai nemici o perfino agli insetti, perfettamente modellati e con occhi iper dettagliati. Persino i personaggi sugli spalti durante la scena iniziale sono incredibilmente dettagliati, e ce ne sono a centinaia.

John Linneman si è poi concentrato sul discorso Ray Tracing, che come abbiamo già detto si applica ad ogni superfice lucida o del gioco, che sia sui personaggi o sulle ambientazioni. A sorprendere il giornalista è la qualità di tali riflessi, che non solo è profondamente migliorata rispetto al passato ma che è perfettamente applicata alle superfici.

Queste ultime arriveranno addirittura a distorcersi a causa delle curvature, ed è perfettamente visibile sui vetri. Con la nuova patch del Day One, inoltre, riflessi sono infine renderizzati a risoluzione quadruplicata rispetto a prima. I riflessi ora sono decisamente più puliti e realistici, secondo Linneman.

Purtroppo il Ray Tracing non è applicato in tutti i contesti. L’illuminazione indiretta è infatti realizzata tramite grafica raster, mentre sulle superfici acquatiche sono utilizzati riflessi in Screen Space Reflections. Si tratta di riflessi ottimi ma che appaiono solo mentre l’oggetto è a schermo. Nulla che non si sia visto in altri titolo old-gen come The Last of Us Part 2.

Infine, Linneman si è concentrato sulle performance. La patch Performance Ray Tracing Mode mostra i suoi muscoli, garantendo i 60fps in questa mode, però il giornalista ha rimandato la questione a un altro video approfondimento, per concentrarsi poi sulla modalità 4K/30fps.

Stando al giornalista, il gioco gira in 4K nativo ma la risoluzione è dinamica, scendendo fino a un 60% rispetto a quella nativa. Nella maggior parte delle condizioni, però, la risoluzione rimane ancorata al 2160p, con alcune eccezioni dove scende a 1800p. Il framerate rimane invece ancorato ai 30fps, garantendo una discreta giocabilità.

Una buona attenzione è stata dedicata anche all’uso del Tempest 3D Audio di PlayStation 5, garantendo un’audio decisamente di livello. E voi, comunque, cosa ne pensate di questa analisi? Ditecelo nei commenti, come sempre! Ratchet and Clank Rift Apart è atteso esclusivamente su PlayStation 5, con la data fissata al 11 giugno 2021.

Fonte: Digital Foundry