The Flash: Michael Keaton “vi spiego perché tornerò a essere Batman”

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Sono passati circa trent’anni da quelle prime buie notti tra i vicoli di Gotham City. Dietro la videocamera stava seduto Tim Burton. Davanti ad essa, invece, nel ruolo di Batman, recitava Michael Keaton. L’attore riprese il ruolo anche nel secondo lungometraggio curato dal visionario regista. Adesso, dopo rumor e indiscrezioni, sappiamo che è pronto a riprendere i panni per The Flash e Batgirl. Quest’ultimo, secondo recenti rumor, pare sia stato temporaneamente accantonato da Warner Bros.

Il film con Ezra Miller era atteso quest’anno. A causa della tempesta legale che si prevede possa investirlo, però, Warner Bros ha deciso di spostare in avanti tutto. Prima verrà fuori Aquaman e poi The Flash. Per la pellicola, dicevamo, è previsto il ritorno di Michael Keaton in uno dei ruoli che più ce lo hanno fatto apprezzare. In molti, però, si chiedono: perché è tornato dopo tutti questi anni? Keaton lo ha spiegato in una intervista concessa a Variety.

L’attore ha semplicemente spiegato che alla c’è la semplice e genuina voglia di tornare nel ruolo. “Ho pensato ‘facciamolo!’ perché ero proprio curioso di scoprire come sarebbe stato dopo tutti questi anni. Non tanto per quel che avrei fatto sul set, non moltissimo in realtà. Ma più per capire che impatto avrebbe avuto la cosa a livello sociale, mediatico eccetera. Tutto l’universo narrativo è immenso adesso. Mi piace pensare a me stesso come ad un outsider che osserva stupito” ha sintetizzato l’attore.

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Nulla di troppo lontano dalla semplice voglia di tornare a interpretare il crociato col mantello. Nel 1989 prima, e nel 1992 poi, Keaton – sotto la direzione di Burton – ha offerto una trasposizione che, in termini di gradimento (e di fedeltà rispetto ad una parte di storia editoriale del personaggio) rivaleggia con i prodotti di Christopher Nolan.

Stando a questa premessa (la partecipazione di Keaton e, forse, di Ben Affleck), The Flash potrebbe rappresentare per il DCEU ciò che No Way Home e Multiverse of Madness hanno rappresentato per Marvel. Oppure, un wrap-up tra DCEU e Arrowverse. Infatti, è notizia delle scorse ore, i produttori della serie con protagonista Grant Gustin hanno deciso di fermare tutto dopo la nona stagione. In questo modo, ultimi baluardi dell’universo nato dalle tante dipanazioni di Arrow resterebbe solo Superman & Lois (cominciata l’anno scorso). DC Legends of Tomorrow, si è conclusa da pochissimo dopo sette stagioni.

Un eventuale ‘incontro’ tra eroi di mondi DC paralleli sarebbe tutt’altro che una novità in casa DC. Qualcosa di simile (molto simile) lo abbiamo avuto con Crisi sulle Terre Infinite nel 2019 (il fumetto è degli anni ’80). In quel caso, Miller e Gustin si incontrarono anche. In 5 episodi, The CW ha mostrato tutti – o quasi – i personaggi più amati dell’Arrowverse, anche quelli precedenti all’Arrowverse stesso. E c’è già chi chiede che sia proprio Gustin a prendere il testimone di Miller.

Fonte: Variety