
A pochi giorni dal lancio, Rebel Wolves è già intervenuta con decisione su The Blood of Dawnwalker, pubblicando l’Hotfix 1.0.4 su PC, PlayStation 5 e XBOX Series X|S. L’aggiornamento punta soprattutto a risolvere una serie di problemi legati alla stabilità e, soprattutto, alcuni bug capaci di bloccare la progressione delle missioni o interferire con i salvataggi.
Non si tratta quindi di una semplice patch di routine. Alcune delle correzioni toccano direttamente situazioni che potevano impedire al giocatore di proseguire normalmente l’avventura, motivo per cui l’update rappresenta uno dei primi interventi davvero importanti dopo l’uscita del gioco.
Addio ai blocchi nelle missioni
Uno dei problemi principali risolti dall’Hotfix 1.0.4 riguarda proprio la progressione delle quest.
Rebel Wolves ha corretto diversi casi in cui determinate missioni potevano interrompersi o impedire al giocatore di avanzare. Tra gli esempi segnalati c’è la quest Deep Down, dove Coen poteva rimanere bloccato all’interno di una caverna, oltre a un problema legato a On the Run che poteva provocare un caricamento infinito.
Sono stati sistemati anche altri casi specifici che coinvolgevano missioni come Hive and Seek e The Heart Wants What It Wants, oltre a un possibile soft-lock durante una sequenza legata a Sara.
Per un RPG costruito attorno a esplorazione, scelte e progressione narrativa, questo tipo di intervento è particolarmente importante. Un bug che blocca una missione non rappresenta soltanto un fastidio tecnico: può compromettere intere ore di gioco.
Corretto anche un problema con i salvataggi
Tra i fix più rilevanti compare anche la correzione di un bug che poteva impedire di salvare correttamente la partita.
È probabilmente uno degli interventi più delicati dell’intero aggiornamento, considerando quanto la gestione dei salvataggi sia fondamentale in un’esperienza di queste dimensioni.
Rebel Wolves ha inoltre lavorato sulla stabilità generale del gioco, cercando di eliminare una serie di comportamenti anomali che potevano emergere in particolari circostanze durante l’esplorazione e i dialoghi.
NPC morti che parlavano e torce fuori controllo: sistemati anche i bug più strani
La patch interviene anche su una serie di situazioni decisamente più curiose.
Gli NPC morti non potranno più iniziare conversazioni, mentre è stato corretto un problema che poteva disabilitare la parata durante alcune situazioni di combattimento.
Anche Ocha è stata corretta: non dovrebbe più attaccare Coen quando viene colpita dalle guardie, eliminando così un comportamento non previsto.
E c’è persino una delle correzioni più bizzarre viste finora: le torce non dovrebbero più crescere in maniera incontrollata.
Un bug visivamente assurdo, ma che dimostra quanto la patch vada a intervenire sia sui problemi più seri sia su quelli più strani emersi dopo il lancio.
Miglioramenti specifici anche su PC
Su PC, l’Hotfix 1.0.4 introduce alcune correzioni mirate.
Su Steam è stato sistemato un problema che poteva provocare cali di frame rate collegando un controller con una versione obsoleta di GameInput.
È stato inoltre corretto un bug che interessava VSync e FSR Frame Generation, migliorando la compatibilità tra le opzioni grafiche e cercando di garantire un comportamento più stabile sulle configurazioni PC.
Sono interventi che probabilmente non cambieranno l’esperienza di tutti gli utenti, ma che possono fare una differenza importante per chi era incappato proprio in queste anomalie.
Rebel Wolves interviene subito dopo un lancio enorme
The Blood of Dawnwalker è arrivato sul mercato il 3 settembre 2026 e ha già ottenuto un risultato commerciale importante, superando 1 milione di copie vendute nelle prime 48 ore.
Il gioco rappresenta il debutto di Rebel Wolves, studio formato anche da diversi veterani provenienti da CD PROJEKT RED, e proprio per questo il supporto post-lancio sarà uno degli elementi più osservati nei prossimi mesi.
Partire subito con una patch che risolve blocchi di progressione, problemi ai salvataggi e bug tecnici importanti è quindi un segnale positivo, soprattutto per un RPG di grandi dimensioni in cui la quantità di variabili può generare problemi difficili da individuare prima dell’uscita.
La patch 1.0.4 è solo l’inizio
L’Hotfix 1.0.4 non trasforma naturalmente The Blood of Dawnwalker in un gioco privo di qualsiasi imperfezione, ma dimostra che Rebel Wolves sta reagendo rapidamente ai problemi segnalati dalla community.
La priorità, almeno in questa fase, sembra essere chiara: garantire che i giocatori possano completare missioni, salvare correttamente e vivere l’avventura senza incappare in situazioni capaci di fermare completamente la progressione.
Dopo un lancio commerciale molto forte, quindi, arriva adesso un altro banco di prova importante: mantenere il gioco stabile e continuare a correggerlo con la stessa rapidità.
Per chi era rimasto bloccato da una quest o da uno dei bug più pesanti, la 1.0.4 potrebbe essere esattamente l’aggiornamento che serviva.









