Horizon Forbidden West Burning Shores: ecco come il nuovo DLC sfrutterà la potenza di PS5

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Come probabilmente saprete, il primo DLC di Horizon Forbidden West ha finalmente detto addio alla vecchia generazione di console, puntando questa volta unicamente sulle prestazioni della nuova PlayStation 5. Cosa possiamo però aspettarci da questo contenuto pensato esclusivamente per la nuova gen di console Sony? Il blog PlayStation lo ha chiesto direttamente ai creatori della serie, Guerrilla Games, che hanno risposto alle loro domande.

La prima domanda interroga il Game Director, Mathijs de Jonge, sul primo impatto avuto con le prestazioni della PlayStation 5, con le quali avrebbe avuto a che fare per la produzione del sequel di Horizon Zero Dawn.
Mahtijs ha risposto di essere stato sorpreso dalle abilità computazionali del nuovo SoC, che ha permesso a Guerrilla di alzare ancora l’asticella con una grafica spacca mascella e l’implementazione dei 60fps: un grande vantaggio per il gameplay.
Inoltre, il Game Director si è detto impressionato dalle capacità del nuovo SSD, che hanno reso i caricamenti “ormai sono solo un ricordo“.

La seconda domanda fa finalmente riferimento al DLC Burning Shores, e le possibilità aggiuntive dovute alla possibilità di sfruttare a pieno la PS5, senza il timore di avere a che fare con i limiti della PlayStation 4.
Mathijs de Jonge ha risposto dicendo: “In Horizon Forbidden West, per ogni cosa che decidevamo di aggiungere o migliorare dovevamo avere un piano alternativo di ottimizzazione su PS4. In Burning Shores ci siamo concentrati esclusivamente su PS5, quindi abbiamo potuto sbizzarrirci e siamo davvero entusiasti di quello che siamo riusciti a ottenere creando questa versione post-apocalittica di Los Angeles.”

Il Blog PlayStation chiede poi quali siano i miglioramenti effettuati per rendere i già stupefacenti combattimenti presenti in Forbidden West, ancora migliori. A questa domanda il Game Director fa nuovamente riferimento alla potenza computazione aggiuntiva di PS5, che ha permesso agli sviluppatori di utilizzare asset grafici più realistici senza sacrificare le performance.
Inoltre, viene fatto anche riferimento all’implementazione di un sistema di illuminazione di Aloy, dapprima utilizzato solo nelle cutscene, attivo durante tutte le fasi di gioco.

In conclusione, a Mathijs de Jonge viene chiesto quale fosse il proprio titolo preferito giocato su PS5: “Ho passato molte ore giocando a Elden Ring sulla mia PS5 restando davvero sbalordito dall’esperienza che è stato capace di offrire, ma per quanto mi riguarda è God of War Ragnarok a vincere la sfida per via del design dei personaggi e la sua magnificenza visiva.”

Fonte: PlayStation Blog