
Il mercato videoludico continua a cambiare rapidamente, ma i nuovi dati finanziari pubblicati da Capcom mostrano quanto la trasformazione sia ormai molto più avanzata di quanto molti giocatori immaginino.
Secondo il nuovo report fiscale dell’azienda giapponese relativo all’anno fiscale concluso a marzo 2026, ben il 93% delle vendite software di Capcom è avvenuto in formato digitale. Un numero enorme, destinato inoltre a crescere ulteriormente nei prossimi dodici mesi secondo le stesse previsioni interne della compagnia.
Ma il dato forse ancora più significativo riguarda un altro aspetto: oggi Capcom vende più giochi su PC che su console.
Capcom sta diventando sempre più una compagnia PC-first
I risultati fiscali pubblicati da Capcom raccontano una trasformazione molto chiara della strategia aziendale. Per anni il publisher di serie come Resident Evil, Monster Hunter, Street Fighter e Devil May Cry è stato associato soprattutto al mondo console, ma oggi lo scenario appare completamente diverso.
Secondo i dati condivisi nel report FY2026, oltre metà delle vendite digitali della compagnia arriva ormai dal mercato PC. Nel 2022 il PC rappresentava circa il 33% delle vendite software, mentre nell’anno fiscale 2026 il dato è salito fino al 54,5%.
Si tratta di una crescita enorme nel giro di pochissimi anni e che mostra chiaramente come Steam e il mercato PC stiano diventando centrali per il business di Capcom.
La compagnia attribuisce parte di questo successo sia alle nuove uscite sia alle vendite costanti del catalogo storico. Titoli recenti come Resident Evil Requiem e produzioni già consolidate come Monster Hunter Wilds hanno contribuito a spingere il publisher verso risultati record, permettendo all’azienda di registrare il nono anno consecutivo di crescita in tutte le principali categorie di profitto.
Il digitale domina sempre di più il mercato gaming
Uno dei dati più impressionanti dell’intero report riguarda proprio il peso ormai assunto dal digitale.
Nel 2022 le vendite digitali rappresentavano circa il 75% del totale software Capcom. Nel 2024 e nel 2025 il dato era già salito attorno al 90%, ma oggi ha raggiunto addirittura il 93%.
Questo significa che soltanto il 7% delle vendite software della compagnia avviene ancora in formato fisico.
E secondo le previsioni interne di Capcom, la situazione continuerà ad accentuarsi rapidamente. La società ritiene infatti che entro il prossimo anno fiscale il digitale possa arrivare addirittura al 95,5% delle vendite complessive.
Un dato che racconta perfettamente la direzione che sta prendendo l’intera industria videoludica moderna.
Il fisico non sparirà subito, ma il mercato sta cambiando rapidamente
Questo non significa necessariamente che Capcom abbandonerà completamente il formato fisico nel breve periodo. Anche quel 7% residuo rappresenta ancora milioni di copie vendute nel mondo e continua ad avere un peso economico importante.
Tuttavia il trend appare ormai chiarissimo.
Sempre più publisher stanno spingendo verso un ecosistema quasi totalmente digitale, dove il PC gioca un ruolo centrale grazie a piattaforme come Steam e dove le console tradizionali stanno progressivamente rallentando la loro crescita.
Nel report emerge infatti anche una considerazione importante: Capcom vede il PC come uno strumento fondamentale per raggiungere mercati emergenti e nuovi utenti che non appartengono necessariamente al pubblico console tradizionale.
Ed è qui che la questione diventa molto più ampia della singola Capcom.
La separazione tra PC e console continua ad assottigliarsi
Negli ultimi anni l’industria videoludica sta andando sempre più verso una convergenza tra ecosistema console e mondo PC. Le differenze tra le due realtà si stanno progressivamente riducendo, sia dal punto di vista tecnologico sia da quello commerciale.
Capcom sembra aver capito molto presto questa trasformazione.
La crescita del digitale, il peso enorme di Steam, l’importanza crescente del catalogo PC e il rallentamento del mercato fisico stanno costruendo un settore in cui il concetto stesso di “gioco console” diventa sempre meno centrale rispetto al passato.
E proprio per questo motivo i dati pubblicati oggi da Capcom non rappresentano soltanto un ottimo trimestre finanziario. Raccontano soprattutto dove potrebbe andare l’intera industria nei prossimi anni.











