Microsoft: l’acquisizione di Discord potrebbe già concludersi il prossimo mese

Microsoft Discord

Con l’avvento del nuovo anno, Microsoft ha iniziato una serie di campagne mirate a rendere Xbox la console di riferimento. Nonostante il passo falso fatto con il servizio Live Gold, l’azienda, nei mesi successi, è stata impegnata su diversi fronti. Primo fra tutti, l’acquisizione di Bethesda. Con questo colpo, la casa di Redmond ha potuto far sì che Xbox Game Pass fosse ancora più competitivo sul mercato. Una mossa che ha sbalordito tutti nel panorama videoludico.

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Qualche giorno fa, invece, era emersa, tramite Bloomberg, la voce che Microsoft fosse interessata all’acquisizione di Discord. Quest’ultima, per chi non lo sapesse, era stata fondata nel 2015. L’applicazione offre, infatti, la possibilità di creare stanze esattamente come su TeamSpeak 3 ma in maniera totalmente gratuita, permettendo anche di aggiungere bot che possono fare le mansioni più disparate. A oggi, il servizio conta più di 140 milioni di utenti al mese. Alle trattative, Bloomberg aveva anche affermato che vi stavano partecipando diverse compagnie, tra cui appunto Microsoft.

Ora, un nuovo report di The Wall Street Journal punta ad avvalorare la tesi sopracitata. Il portale, infatti, afferma che l’affare potrebbe concludersi già il prossimo mese, con una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 10 miliardi di dollari. L’analista di Bloomberg, Matthew Kanterman, afferma che: “La possibile acquisizione di da parte di Microsoft è molto sensata, perché andrebbe in accordo con il modello verso cui sta andando la compagnia, ovvero software e servizi.

Ci sono alte possibilità che Nitro, offerta premium di Discord, venga incluso nel servizio Game Pass. Questo farebbe aumentare ulteriormente gli iscritti, che si aggirano intorno ai 18 milioni di utenti“.

Insomma, se le voci dovessero rivelarsi vere, per Microsoft sarebbe un altro grande colpo. Ricordiamo, infatti, che l’azienda starebbe costruendo delle partnership con alcuni grandi studi di sviluppo di terze parti. Il tutto per creare dei giochi che potrebbero durare, potenzialmente, anni, come Microsoft Flight Simulator o Halo.

Fonte: Videogameschronicles