“Microsoft si dà ai videogame”, il titolo apparso su un quotidiano strappa un sorriso!

Microsoft si dà ai videogame 75 miliardi per Activision titolo di un quotidiano strappa una risata

Ieri è avvenuta quella che si potrebbe tranquillamente definire come la mossa commerciale più imponente della storia dei videogiochi. Microsoft ha iniziato le trattative per comprare Blizzard al costo di 68,7 miliardi di dollari. Una cifra immensa che non solo ha fatto parlare di se nelle testate specializzate, ma anche nei quotidiani generalisti. Ed è proprio in uno di questi che è scappata una simpatica gaffe.

Il quotidiano La Repubblica ha infatti trattato la notizia, però a far sorridere è stato il titolo a dir poco anacronistico. Esso recita infatti le seguenti parole: “Microsoft si dà ai videogame. 75 miliardi per Activision”. Si tratta di un titolo che, come avrete già capito, è sbagliato, e ciò ha generato numerosi meme nel web.

Dal titolo sembrerebbe infatti che Microsoft abbia iniziato ad addentrarsi nell’industria videoludica quest’anno, quando è ben noto che il Colosso di Redmond ha una storia quarantennale nel medium, risalente addirittura a prima della nascita di Xbox.

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C’è però da fare un chiarimento: il titolo non è stato scelto dal giornalista autore dell’articolo che ha riportato la notizia. Nelle testate più importanti, infatti, esiste la figura del “titolista. Questa figura, come suggerisce il nome, si occupa del creare dei titoli accattivanti per i vari articoli della testata, coprendo praticamente ogni ambito possibile.

Si va dalla politica alla scienza, passando per lo sport, la cucina e, ovviamente, i videogiochi. Può capitare dunque che, nel marasma di notizie, capiti quell’argomento su cui il titolista è magari meno informato, e di conseguenza prendono vita episodi simili. Un caso simile è accaduto anche per il quotidiano Il Corriere della Sera, dove si menziona l’acquisizione come se fosse un unico, grande, videogioco.

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“Microsoft, un videogioco da 69 miliardi per lanciarsi nel metaverso”. Un titolo a dire il vero nemmeno troppo sbagliato, perché effettivamente lo stesso Phil Spencer ha ammesso che questa acquisizione è in ottica Metaverso. Ovviamente, però, è proprio la prima parte del titolo ad aver scatenato ironia negli appassionati di videogiochi, e la cosa è finita ovviamente per diventare virale.

In ogni caso, queste sono solo simpatiche gaffe che durano un giorno e poi vanno nel dimenticatoio, e certamente non andranno ad intaccare la credibilità di professionisti che hanno studiato per anni prima di arrivare a scrivere per quotidiani così importanti. In ogni caso, diteci che ne pensate nei commenti e, ovviamente, vi invitiamo a mantenere un tono civile.

Nel frattempo, vi ricordiamo che attorno all’acquisizione di Microsoft si sono generate un sacco di ipotesi. Cosa succederà alle IP Activision? Rimarranno multipiattaforma o subiranno la sorte di Bethesda e diventeranno, dunque, tutte esclusive? Arriveranno al day one su Xbox Game Pass? E ancora: come reagirà l’Antitrust di fronte a questa imponente mossa di mercato?

Sia Jason Schreier che Christopher Dring, infatti, hanno citato proprio l’ente americano. Il secondo, in particolar modo, teme che tutto ciò possa dare il via a un vero e proprio monopolio Microsoft. E non solo: nel caso l’accordo non dovesse concludersi, Microsoft si troverebbe costretta a pagare 3 miliardi di dollari ad Activision. Ovviamente, ora come ora il tutto va nel campo delle ipotesi, e ora le attenzioni sono mirate a Sony.

Come reagirà il colosso giapponese? Possiamo aspettarci qualche annuncio importante in settimana? Finora, Sony si è limitata a mostrare il nuovo trailer di Horizon Forbidden West, confermando la presenza di Carrie Anne Mosse nel cast, ma per il resto non sono giunte dichiarazioni. Qualcosa si è invece smosso nei fan PlayStation che, desiderosi di una risposta, invitano Sony a comprare Konami. Dopotutto, è come comprare delle caramelle, no?

Fonte: Corriere Della Sera